catalizzato tutta la nostra attenzione nel corso degli ultimi tre mesi.
Archiviate le perle mediterranee, mi pare ora di dirigere la nostra lente di ingrandimento a
Nord, dove già da parecchie settimane i cugini bretoni, vendeeani, inglesi e quant'altro
stanno macinando miglia e regate.
La Classica Select 650 di Pornichet, en solo e la Demi Clè,en double, hanno già espresso i
primi verdetti e sfornato le prime novità. Vediamo di districarci.
Finalmente il Nacira ha dato un segno tangibile. Appena ricevuto lo Status di "barca di Serie"
ha vinto la Demi Clè. Al timone anche il progettista Corentin Douguet, vincitore della
Transat 2007 ma è così che si fa.
Non rimprovereremo mai abbastanza a Sam Manuard di non avere mai corso una regata
sul suo TipTop, quando era il momento di farlo.
Corentin si è "sporcato le mani"correndo tra i Serie ed ha dato un bel lancio alla sua creatura.
Alla via così ora!
La proprietà transitiva non si può estendere ai risultati delle regate ma è un fatto che lo
Scow di Raison è arrivato secondo alla Pornichet, districandosi benissimo in un parterre
che mi pare cristallizzato da due stagioni. Se consideriamo la scoppola che Caracci gli ha
rifilato al GPI solo pochi giorni prima non possiamo che essere ottimisti per il futuro...
In effetti grandi novità non se ne vedono in giro: Rogues, Normand, Le Brec, Reichers,
Boidevezi, David... tutte le classifiche si avvitano sempre sugli stessi nomi.
Tra i debuttanti nel 2010 Caracci mi aveva segnalato il ceco Kolacek, che corre su di
una barca gemella della sua.
In effetti lo avevo visto al Mini Fastnet della scorsa stagione ancora un pò impacciato
ma gli allenamenti invernali al centro di Pornichet hanno di sicuro infuso nuovi ottani
al suo motore. Ora Miroslaw sta benissimo nel gruppo di testa.
Ricordate Antoine Rioux? Era stato l'unico a naufragare, perdendo la barca per una
via d'acqua, nella 2009. Nativo della Nuova Caledonia si era presentato a La Rochelle
con una sua invenzione ben originale, dotata di una prua affilatissima.
Beh, per sua fortuna ha avuto i mezzi per risollevarsi in fretta ed ora sfoggia un Lombard
nuovo di pacca sul quale ha già vinto un UK Fastnet, per la verità quasi disertato.
Lo rivedremo al Mini Fastnet in compagnia di Paul Schipman, co-progettista della barca
e terzo nella 2009.
Bravo Antoine! La scaletta ci pare ben congegnata. Tenete d'occhio il suo 800.
Il progettista del 712 di Boidevezi e del 753 di Reichers, Bertrand, dopo tre anni di pausa ed alla faccia dei suoi 53 anni si ripresenta al via delle prossime regate
con un suo nuovo progetto:
l'802.
Occhio perchè il tipo ha classe da vendere e talento purissimo.
Anche tra i Serie riecheggiano gli stessi nomi. Beaudard, Amaury, Allaire... le classifiche
sono quasi fatte con lo stampino.
Una bella novità è però qui rappresentata da Pierre Brasseur.
Il roccioso skipper aveva già ultimato la Transat 2005 su di un Pogo1. Al timone del
Magnen 348 ha poi infilato tre stagioni senza infamia e senza lode tra i Proto.
Ora, con realismo ,torna sui Serie al timone del P2 552 che fu di Rogues ed ha già
vinto Pornichet, UK Fastnet arrivando secondo alla Demi Cle! Una sicurezza...
Ed ora il Circo si trasferisce nella piazza più prestigiosa ed accogliente.
Difficile immaginare un uno-due più affascinante di quello che sta per andare in scena
a Douarnenez,con l'accoppiata MAP e MINI FASTNET!
Circolo che offre un'accoglienza senza pari, bellezza del posto, percorsi tecnici ed
affascinanti, tanto più per noi "meridionali" abituati a ben altre luci ed atmosfere..
. impossibile sottrarsi all'ipnosi di quelle regate... Che nostalgia!
I protagonisti saranno gli stessi che abbiamo appena elencato con in più qualche
ghiottissima novità:
- Le Blevec correrà il MAP su di un D2. Un altro grandissimo che non esita a correre
nella serie cadetta, pur di esserci... che esempio di passione ed umiltà!
- Vedremo correre i protagonisti delle regate italiane 2008-2009 o adesso
o, al più tardi,alla Transgascogne.
Lo spagnolo Didac, i francesi,Echevarria, Lull, Duvignac, lo svizzero Roux... li
abbiamo conosciuti ed apprezzati ai GPI e SMS dell'anno scorso. Seguiamoli con simpatia
ora in questo loro salto di qualità.
E gli italiani?
Diciamo la verità:l'elevato numero di pre-iscritti alla Transat ci aveva fatto sperare,
non diciamo in una discesa in massa, ma almeno in una robusta partecipazione di
connazionali, tale da fare impallidire la sola presenza di Ricchetti-Paltrinieri del 2010
al Mini Fastnet.
Sappiamo che è facile stilare calendari a Novembre al calduccio dei caminetti. Poi
purtroppo l'esiguità cronica dei budget bussa drammaticamente alla porta ed i
ridimensionamenti impellono, comprensibilmente.
Nelle prime due regate saremo comunque ben rappresentati.
Andrea Pendibene ha vinto tutto in Med nelle ultime due stagioni. Ora finalmente si
può cimentare a contatto coi migliori, per sperimentare la bontà della
preparazione che ha sapientemente e cocciutamente condotto a ritmi quasi ossessivi al CEM.
Forza Andrea! Hai avuto la bravura di concepire e terminare una Transat su di un Naus, ora
segui i ritmi faticosi e serrati del professionista... siamo al "redde rationem" e sei il primo
a saperlo. In bocca al lupo!
Il viareggino dovrebbe essere affiancato al Fastnet dal P2 di Luca Tosi, in probabile
ed auspicabile compagnia del bravissimo preparatore Tommaso Stella.
Nel 2009 il veneziano arrivò in Bretagna a Giugno con la barca che era nelle stesse
condizioni in cui l'aveva impacchettata dopo la Qualifica del Settembre 2008.
Ora pare che stia battendo il suo record, andandola a prendere a la Rochelle dopo
un anno e mezzo, nelle stesse condizioni in cui era alla fine della Transat...
Luca è comunque un "genio" della vela, di classe purissima, a lui sono
concessi exploit che tramortirebbero ogni altro velista mortale. Possiamo continuare a
sperare in una sua buona prestazione, sapendo che lui ha messo nel mirino il bersaglio
"grosso": la Mini Transat...
Chi potrebbe fare il colpaccio è Andrea Caracci. Il coriaceo milanese pare proprio che sarà
ospite di Reichers, che gli renderà il favore dell'invito di cui ha goduto al GPI.
I due compagni di allenamento a Pornichet formano un duo che, a mio avviso, non teme
confronti con nessuno. Andrea ha fatto il navigatore in regate nei Solent, quindi si sa
districare benissimo tra le correnti, la barca è vincente, "topolone" pure... mi sa che ci
sarà da divertirsi!
Della Transgascogne scriveremo più in là.
Per intanto segnaliamo l'iscrizione di Paltrinieri Rossi, sul Te Salt Adrenalina,
Zambelli-Bona su Fontanot (nella cat "Proto Double") e infine anche Andrea Pendibene.
Dai...è già qualcosa!
Buon divertimento al PC!
Le vicende appassionanti delle tre belle regate di casa nostra hanno, giustamente,
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